Catania è una città da scoprire camminando. Palazzi barocchi, resti della città romana, giardini, mercati storici e scorci sull’Etna si incontrano lungo le strade del centro.
CAVEA si trova in una posizione ideale per iniziare a esplorarla: Via Etnea e Villa Bellini sono a pochi minuti a piedi e, proseguendo verso il centro storico, è possibile raggiungere molti dei principali luoghi d’interesse della città.
Abbiamo raccolto alcuni dei luoghi che ti consigliamo di non perdere durante il tuo soggiorno.
Il cuore di Catania
È la strada simbolo della città e uno dei punti migliori da cui iniziare a conoscere Catania.
Via Etnea attraversa il centro storico collegando idealmente Piazza Duomo con la parte settentrionale della città. Lungo il percorso si incontrano Piazza Università, Piazza Stesicoro, Villa Bellini, numerose chiese e alcuni dei più importanti palazzi barocchi catanesi.
La pietra lavica scura utilizzata in molti edifici crea il caratteristico contrasto con la pietra calcarea chiara delle decorazioni barocche.
Nelle giornate limpide, percorrendola in direzione nord, è l’Etna a dominare la prospettiva.
Il nostro consiglio
Percorrila senza fretta. Parti da Villa Bellini e scendi verso Piazza Duomo: è uno dei modi più semplici per avere un primo assaggio della città.
Il giardino storico dei catanesi
Conosciuta semplicemente dai catanesi come “a Villa”, Villa Bellini è uno dei principali giardini storici della città.
Il suo ingresso monumentale si apre direttamente su Via Etnea e introduce a viali alberati, scalinate, fontane, aiuole e punti panoramici.
È il luogo ideale per una passeggiata al mattino, per una pausa durante la visita della città o semplicemente per trascorrere qualche momento nel verde.
Una delle immagini più caratteristiche del giardino è il grande orologio realizzato con piante e fiori, la cui composizione viene tradizionalmente aggiornata ogni giorno.
Da CAVEA
Villa Bellini è praticamente dietro casa: è uno dei primi luoghi che consigliamo di visitare.
Un’oasi verde lungo Via Etnea
Proseguendo lungo Via Etnea si raggiunge l’Orto Botanico dell’Università di Catania, fondato nel 1858.
Il giardino si estende per circa 16.000 m² e custodisce collezioni botaniche provenienti da diverse parti del mondo.
Particolarmente interessanti sono le collezioni di piante succulente, palme e l’Orto Siculo, dedicato alla flora spontanea della Sicilia.
È un luogo meno conosciuto rispetto ai grandi monumenti del centro, ma proprio per questo merita una visita.
Indirizzo
Via Etnea, 397 – Catania
Visita libera
L’accesso ordinario è gratuito negli orari di apertura.
Vuoi scoprirlo con una guida?
Officine Culturali organizza visite guidate e iniziative speciali all’interno dell’Orto Botanico.
Informazioni e prenotazioni
Tel. +39 095 7102767
WhatsApp +39 334 9242464
info@officineculturali.net
Uno dei luoghi da non perdere a Catania
Patrimonio del tardo barocco siciliano e oggi sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, il Monastero dei Benedettini è uno dei complessi monastici più importanti d’Europa.
La sua storia attraversa secoli di trasformazioni della città.
La visita permette di scoprire i grandi chiostri, il seminterrato cinquecentesco con resti di domus romane, il Giardino dei Novizi, le cucine settecentesche e il monumentale scalone.
Per comprendere davvero la storia e le trasformazioni dell’edificio consigliamo la visita guidata.
Le visite sono curate da Officine Culturali e vengono organizzate tutti i giorni, anche in lingua inglese.
La prenotazione è consigliata e per i percorsi guidati i posti sono limitati.
Indirizzo
Piazza Dante, 32 – Catania
Informazioni e prenotazioni
Tel. +39 095 7102767
WhatsApp +39 334 9242464
info@officineculturali.net
Da sapere
Sono disponibili anche biglietti integrati per visitare Monastero dei Benedettini + Orto Botanico + Villa Cerami.
Il cuore monumentale della città
Prima o poi ogni passeggiata nel centro di Catania porta qui.
Piazza Duomo è il cuore monumentale della città e uno dei luoghi migliori per comprendere il carattere del barocco catanese.
Al centro si trova la celebre Fontana dell’Elefante, con il “Liotru”, simbolo di Catania.
Sulla piazza si affacciano la Cattedrale di Sant’Agata, Palazzo degli Elefanti, sede del Comune, Palazzo dei Chierici e Porta Uzeda.
Da qui iniziano inoltre Via Etnea, Via Vittorio Emanuele II e la passeggiata verso lo storico mercato della Pescheria.
La chiesa della patrona di Catania
Affacciata su Piazza Duomo, la Cattedrale è dedicata a Sant’Agata, patrona della città.
L’edificio racconta le numerose trasformazioni di Catania: costruzioni, terremoti e ricostruzioni hanno lasciato tracce che attraversano quasi mille anni di storia.
All’interno si trova anche la tomba del compositore catanese Vincenzo Bellini.
La Cattedrale è prima di tutto un luogo di culto; durante le visite è quindi importante rispettare celebrazioni, momenti di preghiera e indicazioni presenti all’ingresso.
Il mercato storico di Catania
Alle spalle di Piazza Duomo si apre uno dei luoghi più autentici e fotografati della città.
La Pescheria è lo storico mercato del pesce di Catania: bancarelle, voci dei venditori, prodotti siciliani e piccole trattorie creano un’atmosfera che racconta una parte importante dell’identità cittadina.
Il momento migliore per visitarla è durante la mattina, quando il mercato è nel pieno della sua attività.
Non considerarla soltanto un’attrazione turistica: è ancora oggi un vero mercato cittadino.
Parti da Villa Bellini e percorri Via Etnea in direzione del centro.
Attraversa Piazza Stesicoro e Piazza Università fino a raggiungere Piazza Duomo. Visita la Cattedrale, fai un giro alla Pescheria e prosegui verso Via Crociferi.
Da qui puoi raggiungere il Teatro Romano, il Monastero dei Benedettini e San Nicolò l’Arena.
Se hai ancora tempo, termina la giornata nella zona di Castello Ursino, perfetta anche per fermarsi a cena.
Dedica una seconda giornata alla Catania meno evidente: Orto Botanico, Monastero dei Benedettini con visita guidata, Terme Achilliane, Museo Diocesano e una salita verso uno dei punti panoramici del centro.
Catania non è soltanto ciò che si vede in superficie. Sotto le sue strade convivono la città greca, quella romana, quella medievale e quella ricostruita dopo il terremoto del 1693.
Ed è proprio questa sovrapposizione a renderla unica.